Legno, tramite tra sogni e realtà

Chi fa da se fa per tre, recita uno dei proverbi più celebri ed abusati di sempre.
Linda Taalman e Alan Koch sono due architetti con un’anima da designer, che se pure abituati al caldo degli uffici l’inverno e l’aria condizionata d’estate, non disdegnano di certo sporcarsi le mani per i loro obiettivi.
Ed è così che è nata la loro casa di vacanze da sogno.
In legno.

Frefabbricata e leggera, la costruzione è stata poggiata dai due su un’altopiano desertico del Mojave, regione a nord-est della Città degli Angeli.
Un nome, un programma; almeno sulla carta.

Il progetto della itHouse, questo il nome dato dai due architetti alla loro casa- vacanza, è nato nello studio di La; inizialmente era un prototipo difficilmente realizzabile, ma i sogni hanno preso il sopravvento e tutto è andato per il verso giusto.
Perché da sempre, la fortuna aiuta gli audaci.

Grande poco più di 100 mq, questo prefabbricato non intacca in alcuna maniera lo splendido ed inesplorato ambiente circostante; l’energia elettrica viene ricavata dai pannelli solari.

E tutto intorno, la natura come è sempre stata: padrona indiscussa e mai egoista degli orizzonti umani.

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